# Documenti giustificativi EPSO: come provare titolo ed esperienza

URL: https://epsometro.com/it/guias/documentos-justificativos-epso · Aggiornata il 2026-09-16

Dopo le prove, EPSO chiede i documenti che stanno dietro a tutto ciò che hai dichiarato nel modulo di candidatura: il titolo di studio e, nei concorsi per specialisti, l’esperienza professionale. Le regole sono nell’allegato I di ogni bando e sono rigide. L’esperienza conta solo se è successiva al titolo che dà accesso al concorso, se è stata un’attività reale e retribuita nell’ambito di un rapporto professionale, e si conta in proporzione alla sua pertinenza: per intero oltre il 75%, al 75% tra il 50 e il 75%, a metà tra il 25 e il 50%, e per nulla sotto il 25%. Se non rispetti la scadenza sei dichiarato non ammissibile, qualunque sia stato il tuo punteggio.

- Che cosa sono: I documenti che comprovano ogni dichiarazione del modulo di candidatura
- Scadenza AD5: 7 ottobre 2026, ore 12.00 (mezzogiorno), ora di Bruxelles
- Scadenza AD8: 14 gennaio 2027, ore 12.00 (mezzogiorno), ora di Bruxelles
- Se manca un documento: Puoi essere dichiarato non ammissibile, oppure quel titolo o quell’esperienza non viene contato
- Titoli di studio: Devono essere riconosciuti da un’autorità competente di uno Stato membro
- L’esperienza conta se: È successiva al titolo ed è stata un’attività reale e retribuita
- Pertinenza: Oltre il 75% conta per intero · tra 50 e 75% conta al 75% · tra 25 e 50% al 50% · sotto il 25% per nulla
- Chi viene controllato: Solo i candidati meglio classificati, dopo le prove

## Che cosa sono i documenti giustificativi e quando vanno presentati?

Sono le copie che carichi nel tuo account del candidato a sostegno di quanto hai dichiarato nel modulo di candidatura: identità, titoli di studio e, dove il concorso lo richiede, esperienza. La dichiarazione è ciò che ti fa accedere alle prove; questi documenti sono ciò che la trasforma in una candidatura ammissibile.

Ogni bando fissa la propria data, ed EPSO può fissarne una se il bando non lo fa:

| Concorso | Documenti entro |
| --- | --- |
| [EPSO/AD/427/26](/guias/epso-ad-427-26-ad5), AD5 | 7 ottobre 2026, ore 12.00 |
| [EPSO/AD/430/26](/guias/epso-ad-430-26-ia), AD8 | 14 gennaio 2027, ore 12.00 |
| Altri concorsi | La data indicata nel bando, o quella fissata da EPSO |

Non presentare un documento entro quella data può significare essere dichiarato **non ammissibile**, oppure vedersi escludere dalla valutazione quel titolo o quel periodo di esperienza. E in qualsiasi fase EPSO può chiedere altri documenti, o l’originale del tuo documento d’identità.

## Che cosa prova un titolo di studio?

Una copia del diploma o del certificato che dà accesso al concorso. A decidere se va bene sono tre regole:

- **Riconoscimento.** Titoli, diplomi e certificati, rilasciati in uno Stato membro o fuori dall’UE, devono essere riconosciuti da un’autorità competente di uno Stato membro. Per un titolo extra-UE serve una **dichiarazione di equivalenza** rilasciata da una di queste autorità.
- **Non hai ancora il diploma?** Vale come prova sufficiente un’attestazione di conseguimento, o un documento equivalente che confermi che hai completato il percorso e che il titolo ti è stato conferito.
- **Durata.** Se la tua ammissibilità dipende da studi di una certa durata, aggiungi una lettera o un certificato dell’istituto che indichi la durata normale del percorso in anni.

La commissione giudicatrice tiene conto delle differenze nazionali: quel che conta è il livello degli studi, non il nome stampato sul diploma.

## Che cosa vale come esperienza professionale?

Solo il lavoro che soddisfa tutte queste condizioni:

1. È stato acquisito **dopo** il titolo minimo richiesto dal bando.
2. È stato un lavoro **reale ed effettivo**.
3. È stato **retribuito**.
4. Si è svolto nell’ambito di un rapporto professionale: far parte di un’organizzazione o prestare un servizio.
5. Soddisfa i criteri di pertinenza del bando — ed è qui che si perde la maggior parte dell’esperienza.

La pertinenza non è tutto o niente. Le disposizioni generali contano un periodo così:

| Quota di mansioni pertinenti | Quanto conta del periodo |
| --- | --- |
| Più del 75% | Tutto |
| Più del 50% e fino al 75% | Il 75% |
| Dal 25% al 50% | Il 50% |
| Meno del 25% | Nulla |

Così un lavoro in cui un terzo delle mansioni era pertinente ti dà sei mesi di credito per ogni anno.

## E tirocini, volontariato o dottorato?

Per alcune situazioni le regole si piegano, e conoscerle vale mesi:

- **Il volontariato** conta se c’è stato un contributo economico — bastano il rimborso delle spese e l’assicurazione — con un orario settimanale e una durata simili a quelli di un lavoro normale.
- **I tirocini** contano in base allo stesso ragionamento sulla retribuzione. Un tirocinio obbligatorio che fa parte di un percorso di studi conta se è successivo al titolo minimo ed è stato retribuito.
- **Un tirocinio obbligatorio che dà diritto all’esercizio di una professione** — l’iscrizione all’albo degli avvocati, per esempio — conta anche se non è stato retribuito, a condizione che il percorso sia stato completato e il diritto ottenuto, e solo per la sua durata minima obbligatoria.
- **Il servizio militare obbligatorio** conta anche se non soddisfa i criteri di pertinenza, fino alla durata obbligatoria nel tuo Stato membro.
- **Il congedo di maternità, paternità, adozione o parentale** conta se era coperto da un contratto di lavoro.
- **Gli studi di dottorato** contano fino a tre anni, a condizione che il dottorato sia stato conseguito, retribuiti o no.
- **Il lavoro a tempo parziale** conta pro rata: un part-time a metà orario per sei mesi vale tre mesi.

## Quali documenti provano ogni periodo di lavoro?

Originali o copie autenticate, e devono indicare alcune cose:

- **Lavoro dipendente:** contratti con data di inizio e di fine, e prima e ultima busta paga. Devono indicare la natura del lavoro, il livello e una descrizione dettagliata delle mansioni, su carta intestata, con il timbro del datore di lavoro e il nome e la firma del responsabile.
- **Lavoro autonomo o libere professioni:** fatture o buoni d’ordine che dettaglino il lavoro svolto, o altri documenti ufficiali che precisino la natura e il periodo delle mansioni.
- **Traduttori freelance:** documenti che attestino i periodi lavorati e il numero di pagine tradotte.
- **Interpreti freelance:** documenti che attestino il numero di giornate lavorate e le lingue da cui e verso cui si è interpretato.
- **Identità:** una copia della carta d’identità o del passaporto, valida alla data di chiusura delle candidature.

## A tutti vengono controllati i documenti?

No, ed è la parte che sorprende. Nei concorsi del 2026 la verifica dell’ammissibilità si fa **dopo** le prove e solo per i candidati meglio classificati — in linea di principio non più di 1,5 volte il numero di posti. Gli altri non vengono mai controllati, qualunque cosa abbiano caricato.

Questo non rende la scadenza facoltativa: nessuno sa in anticipo chi sarà in quel gruppo, e la commissione giudicatrice confronta quanto hai dichiarato con quanto hai caricato solo se ci sei.

Due dettagli pratici dalle disposizioni generali: controlla il tuo account del candidato **almeno ogni tre giorni di calendario**, perché i termini decorrono dal momento in cui qualcosa vi viene pubblicato, e tieni attivo l’indirizzo e-mail del tuo EU Login fino alla pubblicazione dell’elenco di riserva — un indirizzo professionale che viene disattivato è costato il concorso a più di un candidato.

## Domande frequenti

**Quando vanno presentati i documenti giustificativi nel concorso AD5 del 2026?**

Entro il 7 ottobre 2026, ore 12.00 (mezzogiorno), ora di Bruxelles, caricati nel tuo account del candidato.

**Che cosa succede se non rispetto la scadenza per un documento?**

Puoi essere dichiarato non ammissibile, oppure quel titolo o quel periodo di esperienza può semplicemente non essere preso in considerazione, qualunque siano stati i tuoi punteggi nelle prove.

**Un tirocinio non retribuito conta come esperienza professionale?**

Di regola no, perché l’esperienza deve essere retribuita, e qualsiasi contributo economico vale come retribuzione. L’eccezione è il tirocinio obbligatorio che dà diritto all’esercizio di una professione, che conta per la sua durata minima anche se non retribuito.

**Come si conta l’esperienza se solo una parte del mio lavoro era pertinente?**

Oltre il 75% di mansioni pertinenti conta tutto il periodo; tra il 50 e il 75% conta al 75%; tra il 25 e il 50%, a metà; sotto il 25% non conta per nulla.

**Il dottorato conta come esperienza?**

Fino a tre anni, a condizione che il dottorato sia stato conseguito, e che il lavoro sia stato retribuito o no.

**EPSO controlla i miei documenti se ho fatto male le prove?**

No. L’ammissibilità si verifica solo per i candidati meglio classificati, in linea di principio fino a 1,5 volte il numero di posti.

## Fonti

- Official Journal of the EU, C/2026/711: Notice of open competition EPSO/AD/427/26, Administrators (AD5) (https://eur-lex.europa.eu/eli/C/2026/711/oj)
- Official Journal of the EU, C/2026/4668: Notice of open competition EPSO/AD/430/26 – Administrators (AD 8): artificial intelligence; cybersecurity (https://eur-lex.europa.eu/eli/C/2026/4668/oj)
- Official Journal of the EU, C/2026/2425: Notice of open competition EPSO/AD/429/26, Administrators (AD 7) (https://eur-lex.europa.eu/eli/C/2026/2425/oj)
