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EPSO AD8 in intelligenza artificiale: EPSO/AD/430/26

In breve
Il settore dell’intelligenza artificiale del concorso EPSO/AD/430/26 offre 240 posti per amministratori AD8 nelle istituzioni dell’UE. Le candidature si chiudono il 13 ottobre 2026 alle ore 12:00, ora di Bruxelles, e non puoi candidarti anche per il settore della cibersicurezza dello stesso bando. Le prove si svolgono a distanza: ragionamento verbale, numerico e astratto, una prova di IA di 30 domande e un elaborato di 40 minuti su temi dell’UE. Solo la prova di IA classifica i candidati; le altre vanno solo superate.
Dati chiave
- Bando di concorso
- EPSO/AD/430/26, settore 1, Gazzetta ufficiale C/2026/4668, 8 settembre 2026
- Grado
- AD8, amministratori
- Posti
- 240 in intelligenza artificiale (il settore della cibersicurezza ne ha altri 254)
- Candidature
- Fino al 13 ottobre 2026, ore 12:00, ora di Bruxelles, con una copia della carta d’identità o del passaporto
- Documenti giustificativi
- Entro il 14 gennaio 2027, ore 12:00, ora di Bruxelles
- Lingue
- Lingua 1 a livello C1 per il ragionamento; lingua 2 a livello B2 per la prova di IA e l’elaborato
- Prove
- Ragionamento · prova di specializzazione in IA, 30 domande in 40 min · elaborato (EUFTE), 40 min
- Cosa conta per la graduatoria
- Solo la prova di specializzazione in IA, con soglia 15/30
Che cos’è il settore dell’IA di EPSO/AD/430/26?
Il concorso EPSO/AD/430/26, pubblicato l’8 settembre 2026 (Gazzetta ufficiale C/2026/4668), serve a costituire elenchi di riserva di amministratori AD8 in due settori. Il settore 1 è l’intelligenza artificiale, con 240 posti; il settore 2 è la cibersicurezza, con 254 posti e una guida dedicata. Puoi candidarti per un solo settore.
Si rivolge a professionisti con esperienza: AD8 è un grado superiore ai consueti livelli di ingresso, e qualunque combinazione di requisiti richiede almeno cinque anni di esperienza pertinente. Il bando chiarisce anche che il profilo è tecnico: ogni categoria di funzioni «richiede competenze tecniche», che il posto riguardi lo sviluppo di sistemi di IA, la loro governance o la consulenza sulla politica in materia di IA.
Chi può candidarsi per il settore dell’IA?
Oltre alla cittadinanza dell’UE e a due lingue dell’UE (una a livello C1, un’altra a livello B2), ti serve una delle quattro combinazioni di studi ed esperienza. L’esperienza si conta dalla data del titolo di studio e deve corrispondere alle funzioni in materia di IA dell’allegato II del bando.
| Studi | Esperienza pertinente |
|---|---|
| 3 anni, in un ambito ammesso | 7 anni |
| 4 anni, in un ambito ammesso | 6 anni |
| 5 anni, in un ambito ammesso | 5 anni |
| 3 anni, in qualsiasi altro ambito | 9 anni |
Una laurea magistrale o un dottorato in un ambito ammesso soddisfa le opzioni da quattro e da cinque anni, qualunque sia la tua prima laurea.
Gli ambiti ammessi sono IA, linguistica computazionale, scienza dei dati, informatica o tecnologie dell’informazione, ingegneria elettrica o elettronica, telecomunicazioni, ingegneria del software, cibersicurezza, cloud computing, calcolo ad alte prestazioni, tecnologie quantistiche, sistemi informativi, statistica e matematica. Vale anche qualsiasi altra disciplina, se i tuoi studi avevano un orientamento verso l’IA. Lo dimostri con una specializzazione riconosciuta in IA indicata sul titolo o nel certificato degli esami, con almeno 30 ECTS di IA (un semestre a tempo pieno) oppure con una tesi sull’IA.
Quali sono le prove?
Tutte le prove si svolgono a distanza e sotto sorveglianza, nelle date indicate nell’invito, e non necessariamente in quest’ordine.
| Prova | Lingua | Domande e tempo | Soglia | Funzione |
|---|---|---|---|---|
| Ragionamento verbale | Lingua 1 | 20 in 35 min | 10/20 | Solo da superare |
| Ragionamento numerico | Lingua 1 | 10 in 20 min | 10/20 insieme all’astratto | Solo da superare |
| Ragionamento astratto | Lingua 1 | 10 in 10 min | 10/20 insieme al numerico | Solo da superare |
| Prova di specializzazione in IA | Lingua 2 | 30 in 40 min | 15/30 | Classifica i candidati |
| Elaborato EUFTE | Lingua 2 | Una traccia, 40 min | 5/10 | Solo da superare |
Le prove di ragionamento hanno lo stesso formato e le stesse soglie degli altri concorsi EPSO del 2026. Per la piattaforma e le regole delle prove a distanza, vedi la guida a TAO.
Come si forma l’elenco di riserva?
In un ordine rigido, fissato dal bando:
- Si correggono prima le prove di ragionamento. Se non le superi, non si corregge nient’altro.
- Per chi ha superato il ragionamento si corregge la prova di specializzazione in IA. Chi ottiene almeno 15/30 viene classificato in base a quel punteggio.
- Partendo dai primi della graduatoria, un numero limitato di candidati, in linea di principio non più di 1,5 volte il numero di posti, ottiene la correzione dell’elaborato e la verifica dell’ammissibilità. In IA sono circa 360 candidati, più gli eventuali pari merito all’ultimo posto utile.
- Chi supera l’elaborato ed è ammissibile entra nell’elenco di riserva, in ordine di graduatoria, fino a coprire i 240 posti.
Quindi la prova di IA è l’unico punteggio che conta. Prima dell’elenco non ci sono né colloquio né centro di valutazione, e i risultati arrivano solo alla fine del concorso, qualunque fase tu abbia raggiunto.
Su che cosa verte la prova di specializzazione in IA?
Il bando non pubblica un programma: la prova è «specifica del settore». Il riferimento più vicino è l’allegato II, che definisce tre categorie di funzioni. È anche il metro con cui si misura la tua esperienza.
- Sviluppare e gestire soluzioni di IA dall’inizio alla fine. Consulenza su architetture, algoritmi e pattern di progettazione su scala aziendale, sulle scelte tra sviluppare o acquistare e sulla selezione e ottimizzazione dei modelli; guida dei progetti di IA fino alla messa in produzione; le basi dell’IA su larga scala: sicurezza dei sistemi, conformità normativa, MLOps completo, ciclo di vita del prodotto, test e garanzia della qualità; l’idoneità dei dati: preparazione, pipeline, qualità, robustezza e governance; e il monitoraggio di modelli di IA generativa, API, cloud, tecnologie di integrazione, RAG, protocolli come MCP e IA agentica.
- Un uso dell’IA conforme, difendibile e scalabile. Quadri di governance dell’IA e gestione dei rischi; conformità al regolamento sull’IA, alle politiche interne sull’IA, alla protezione dei dati e alla sicurezza, compresi strumenti e benchmark per valutare capacità e rischi dei modelli; attendibilità, affidabilità, verificabilità, equità e sicurezza prima della messa in servizio e durante l’uso; spiegabilità, tracciabilità e riproducibilità; integrazione della conformità nei progetti e nei contratti; e alfabetizzazione in materia di IA.
- La politica in materia di IA e la sua applicazione. Il punto d’incontro tra la tecnologia dell’IA e i diversi ambiti politici; tendenze e impatto sulla società; monitoraggio dell’ecosistema dell’IA per finalità generali e dei nuovi rischi; valutazione delle strategie di IA di organizzazioni pubbliche e private; e la solidità tecnica delle decisioni politiche.
Non basta conoscere il regolamento sull’IA, e non basta saper addestrare un modello: l’allegato mette le tre categorie sullo stesso piano. Le norme da tenere a portata di mano sono il regolamento sull’IA (regolamento (UE) 2024/1689), con i suoi obblighi basati sul rischio e le sue regole per i modelli di IA per finalità generali, e la protezione dei dati: il GDPR e, all’interno delle istituzioni, il regolamento (UE) 2018/1725.
Come prepararsi?
- Verifica subito la tua ammissibilità. Conta gli anni di esperienza dalla data del titolo di studio. Se la tua laurea non è nell’elenco, raccogli le prove del tuo orientamento verso l’IA: certificato degli esami, ECTS o tesi. I documenti vanno presentati entro il 14 gennaio 2027, ma una lacuna scoperta a quel punto non si può più colmare.
- Non sottovalutare il ragionamento. Basta superarlo, ma viene per primo, e un professionista esperto che non fa un test psicometrico da anni può non superarlo, pur con un curriculum da primo in graduatoria. Esercitati sul formato reale: 40 domande in 65 minuti, divise in tre prove a tempo.
- Dedica la maggior parte del tempo alla prova di IA. È l’unico punteggio che ti classifica: 30 domande in 40 minuti, circa 80 secondi ciascuna, nella tua lingua 2. Copri le tre categorie dell’allegato II, soprattutto quella più lontana dal tuo lavoro.
- Impara il lessico nella tua lingua 2. MLOps, governance dei dati, spiegabilità o gestione dei rischi ti arriveranno in quella lingua, non in quella in cui lavori.
- Leggi la documentazione per l’elaborato appena EPSO la pubblica. L’EUFTE si basa su documentazione dell’UE che EPSO mette sul suo sito prima della prova. Si valuta la comunicazione scritta, non i fatti né la lingua.
- Candidati prima dell’ultimo giorno. La scadenza è il 13 ottobre 2026 alle ore 12:00, ora di Bruxelles, e anche la copia del documento d’identità va caricata entro quel termine.
Domande frequenti
- Quanti posti in IA prevede EPSO/AD/430/26?
- 240, di grado AD8. Lo stesso bando prevede 254 posti in cibersicurezza, ma ogni candidato può candidarsi per uno solo dei due settori.
- Serve una laurea in intelligenza artificiale?
- No. Sono ammessi informatica, scienza dei dati, statistica, matematica, ingegneria e diversi altri ambiti, e vale qualsiasi laurea se i tuoi studi avevano un orientamento comprovato verso l’IA. Con una laurea in qualsiasi ambito servono nove anni di esperienza pertinente, anziché da cinque a sette.
- Qual è la scadenza?
- Il 13 ottobre 2026 alle ore 12:00, ora di Bruxelles, compresa la copia della carta d’identità o del passaporto. Gli altri documenti giustificativi vanno presentati entro il 14 gennaio 2027 alle ore 12:00.
- Il punteggio del ragionamento conta per la graduatoria?
- No. Le prove di ragionamento e l’elaborato vanno solo superati. I candidati sono classificati solo in base alla prova di specializzazione in IA, tra quelli che hanno ottenuto almeno 15/30.
- In che lingua sono le prove?
- Il ragionamento nella tua lingua 1, a livello C1. La prova di IA e l’elaborato nella tua lingua 2, una lingua dell’UE diversa, di livello B2 o superiore.
- C’è un colloquio?
- No. Il bando non prevede né colloquio né centro di valutazione: l’elenco di riserva deriva dalla graduatoria della prova di IA, una volta superato l’elaborato e confermata l’ammissibilità.
Fonti
- Notice of open competition EPSO/AD/430/26 – Administrators (AD 8): artificial intelligence; cybersecurity · Official Journal of the EU, C/2026/4668 · 8 settembre 2026
- Specialists (Administrators – AD6 to AD9): tests · EPSO
- Regulation (EU) 2024/1689 laying down harmonised rules on artificial intelligence (AI Act) · Official Journal of the EU
- Regulation (EU) 2016/679, General Data Protection Regulation · Official Journal of the EU
- Regulation (EU) 2018/1725 on the protection of personal data by the Union institutions · Official Journal of the EU