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EPSO/AD/427/26: il concorso AD5 del 2026, prova per prova

In breve
EPSO/AD/427/26 è il concorso generale del 2026 per amministratori di grado AD5, la principale porta d’ingresso dei laureati nella funzione pubblica dell’UE, con 1.490 posti nell’elenco di riserva. Le candidature si sono chiuse il 10 marzo 2026 alle ore 12.00, ora di Bruxelles. I candidati sostengono le prove di ragionamento nella lingua 1 e, nella lingua 2, la prova di conoscenze dell’UE, quella di competenze digitali e l’elaborato EUFTE, tutte a distanza e sotto sorveglianza. Ragionamento verbale, conoscenze dell’UE e competenze digitali formano il punteggio preliminare che classifica i candidati; il ragionamento numerico e quello astratto vanno solo superati. L’elaborato viene corretto, e l’ammissibilità verificata, solo per i candidati meglio classificati.
Dati chiave
- Concorso
- EPSO/AD/427/26, Gazzetta ufficiale C/2026/711 del 5 febbraio 2026
- Grado
- AD5, non è richiesta esperienza professionale
- Posti nell’elenco di riserva
- 1.490
- Scadenza delle candidature
- 10 marzo 2026, ore 12.00 (mezzogiorno), ora di Bruxelles
- Documenti giustificativi
- Entro il 7 ottobre 2026, ore 12.00 (mezzogiorno), ora di Bruxelles
- Prove
- Ragionamento verbale, numerico e astratto · conoscenze dell’UE · competenze digitali · elaborato EUFTE
- Punteggio preliminare
- Verbale 40%, conoscenze dell’UE 30%, competenze digitali 30%
- Punteggio finale
- Verbale 35%, conoscenze dell’UE 25%, competenze digitali 25%, elaborato 15%
Che cos’è EPSO/AD/427/26?
Il concorso generale con cui le istituzioni, gli organi e le agenzie dell’UE assumono amministratori di grado AD5: il grado d’ingresso per i laureati, e quello con più posti di qualsiasi concorso EPSO. Il bando fissa a 1.490 il numero di candidati idonei previsti.
Per essere ammessi bisognava avere la cittadinanza di uno Stato membro dell’UE e il pieno godimento dei diritti civili, aver completato studi universitari di almeno tre anni con un titolo conseguito entro il 30 settembre 2026 e dichiarare due lingue dell’UE: la lingua 1 a livello C1 o superiore tra le 24 lingue ufficiali, e la lingua 2 a livello B2 o superiore tra le restanti 23. Non è richiesta esperienza professionale, ed è questo che distingue questo concorso da quelli per specialisti AD7 e AD8.
Quali prove prevede?
Quattro blocchi, che si svolgono a distanza e sotto sorveglianza. Le prove di ragionamento sono nella lingua 1; tutto il resto nella lingua 2.
| Prova | Lingua | Domande | Tempo | Punteggio | Soglia |
|---|---|---|---|---|---|
| Ragionamento verbale | 1 | 20 | 35 min | 0-20 | 10/20 |
| Ragionamento numerico | 1 | 10 | 20 min | 0-10 | 10/20 insieme all’astratto |
| Ragionamento astratto | 1 | 10 | 10 min | 0-10 | 10/20 insieme al numerico |
| Conoscenze dell’UE | 2 | 30 | 40 min | 0-30 | 15/30 |
| Competenze digitali | 2 | 40 | 30 min | 0-40 | 20/40 |
| Elaborato EUFTE | 2 | Una traccia | 40 min | 0-10 | 5/10 |
In tutto 110 domande e 135 minuti di prove. Da gennaio 2026 EPSO svolge queste prove su TAO; l’invito indica quale piattaforma e quali modalità valgono per te.
Come si valuta il concorso?
In un ordine fisso, e ogni prova si corregge solo per chi ha superato la precedente: prima il ragionamento, poi le conoscenze dell’UE, poi le competenze digitali. Se manchi una soglia, il concorso finisce lì: le risposte restanti non vengono nemmeno elaborate.
Chi le supera tutte ottiene un punteggio complessivo preliminare: 0,40 × verbale/20 + 0,30 × conoscenze dell’UE/30 + 0,30 × competenze digitali/40.
I candidati sono classificati in base a quel punteggio, in ordine decrescente, e quella graduatoria decide a chi si corregge l’elaborato e si verifica l’ammissibilità: un numero che, nelle parole del bando, in linea di principio non supererà 1,5 volte il numero di posti, quindi circa 2.235 candidati, di più in caso di pari merito. Questi candidati ottengono poi un punteggio complessivo finale, con l’elaborato al 15%, e l’elenco di riserva si forma partendo dai primi.
Nota che cosa significa per le prove di ragionamento: il numerico e l’astratto non contano nulla per la graduatoria. Sono 20 domande e 30 minuti il cui unico effetto possibile è eliminarti. Vedi come EPSO valuta le prove e la tabella delle soglie.
Che cosa succede dopo le prove?
Tre cose, in quest’ordine:
- Documenti giustificativi. Ogni candidato doveva caricare i documenti scansionati a sostegno della propria candidatura entro il 7 ottobre 2026, ore 12.00, ora di Bruxelles. La commissione giudicatrice confronta quei documenti con quanto dichiarato nel modulo, ma solo per i candidati meglio classificati.
- Risultati. Vengono comunicati alla fine del concorso, qualunque fase tu abbia raggiunto, non prova per prova.
- Elenco di riserva. I nomi sono elencati in ordine alfabetico, non per punteggio, e messi a disposizione dei servizi di assunzione. Esserci non è un’offerta: il bando dice esplicitamente che non conferisce alcun diritto all’assunzione.
EPSO non pubblica punteggi di sbarramento per nulla di tutto questo, quindi nessuno può dirti in anticipo quale punteggio è bastato: vedi la guida alle soglie.
Come mi preparo per ogni prova?
Ogni prova ha qui la sua guida, con il suo formato, la sua soglia e da dove vengono le domande:
- Prove di ragionamento: verbale, numerico e astratto, e perché solo il verbale conta per il tuo posto.
- Prova di conoscenze dell’UE: i trattati, le istituzioni, le procedure e le politiche, 30 domande in 40 minuti.
- Prova di competenze digitali: 40 domande in 30 minuti sulle cinque aree di DigComp 2.2.
- Elaborato EUFTE: 40 minuti su documentazione che EPSO pubblica in anticipo, valutato in base a cinque criteri.
- Lo schermo di TAO: la piattaforma, i suoi strumenti e che cosa controlla la sorveglianza.
Quali sono le probabilità reali?
La Corte dei conti europea ha stimato intorno al 2% il tasso di successo complessivo dei candidati che sostengono almeno la prima prova: circa 1.000 assunzioni l’anno su oltre 50.000 candidati.
Leggi quella cifra per quello che è: il tasso dell’intera procedura, dall’inizio alla fine, non il filtro della fase delle prove, che è molto meno brutale. Ciò che il 2% dice davvero è dove si perdono i candidati: non nelle parti esotiche del concorso, ma in quelle ordinarie, in prove il cui formato e le cui soglie sono pubblicati in anticipo.
Domande frequenti
- Quanti posti prevede EPSO/AD/427/26?
- Il bando fissa a 1.490 il numero di candidati idonei previsti, che è la dimensione dell’elenco di riserva.
- Posso ancora candidarmi al concorso AD5 del 2026?
- No. Le candidature si sono chiuse il 10 marzo 2026 alle ore 12.00 (mezzogiorno), ora di Bruxelles. Di norma EPSO pubblica ogni anno un nuovo concorso per laureati.
- Quali sono le soglie delle prove dell’AD5?
- 10/20 nel ragionamento verbale, 10/20 nel numerico e astratto insieme, 15/30 nelle conoscenze dell’UE, 20/40 nelle competenze digitali e 5/10 nell’elaborato EUFTE.
- Il ragionamento numerico e quello astratto contano per la graduatoria?
- No. In EPSO/AD/427/26 vanno solo superati: ti servono 10/20 tra i due, e non aggiungono nulla al tuo punteggio preliminare né a quello finale.
- A chi viene corretto l’elaborato?
- Solo ai candidati meglio classificati nel punteggio preliminare: in linea di principio non più di 1,5 volte il numero di posti, circa 2.235 candidati, e di più se ci sono candidati a pari merito.
- Essere nell’elenco di riserva significa essere assunti?
- No. L’elenco viene consegnato ai servizi di assunzione e il bando precisa che l’inclusione non conferisce alcun diritto né alcuna garanzia di assunzione.
Fonti
- Notice of open competition EPSO/AD/427/26, Administrators (AD5) · Official Journal of the EU, C/2026/711
- EPSO testing: sample tests · EPSO
- Special Report 23/2020: The European Personnel Selection Office · European Court of Auditors · 2020