Il ragionamento cognitivo dei concorsi interni


Che cosa misura
I concorsi interni non usano la piattaforma di EPSO né il suo formato: la prova è di tipo SHL e non si sceglie fra A ed E, si costruisce la risposta. È questo il cambio che spiazza chi arriva allenato sui concorsi aperti.
Formato ufficiale
- Ragionamento cognitivo (numerico, induttivo e deduttivo)
- 24 domande · 36 min
Formato tratto da generation2004.eu · verificato il 10 settembre 2026
Come sono le domande
Tre famiglie, e in nessuna si barra un’opzione


- Numerico: si regola un grafico fino al valore che risponde alla domanda, invece di scegliere una cifra da un elenco.
- Induttivo: si trascina la figura mancante nella casella che le spetta, in una serie o in una griglia.
- Deduttivo: si colloca ogni persona o elemento al suo posto a partire da poche condizioni.
Da fermo, un esercizio di trascinamento somiglia a uno a crocette. In movimento non si somigliano affatto: qui una mezza risposta non esiste, un pezzo o è collocato o non lo è.
Dove si sbaglia
- Prepararsi con materiale dei concorsi aperti. Il contenuto si somiglia; la meccanica di risposta no, ed è la meccanica a costare il primo minuto di ogni domanda.
- Scoprire l’interfaccia il giorno dell’esame. Imparare a trascinare mentre corre il cronometro è tempo tolto al ragionamento.
- Trattare il deduttivo come un quiz. Sono problemi di collocazione: senza annotare le condizioni si risolvono due volte.
- Dimenticare che il formato lo fissa il bando, non l’abitudine di EPSO.
Come ci si allena qui
Qui la sostieni sul nostro motore interattivo, con le stesse famiglie e la stessa meccanica: si regola, si trascina, si colloca. L’aspetto è il nostro, non quello di un fornitore; ciò che si riproduce è il formato.
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Illustrazione generata con IA · Google Gemini (Nano Banana 2), cuenta del propietario · 2026-09-22