Prove

La prova di ragionamento di EPSO

Tre schede disegnate a matita, una accanto all’altra: una pagina di righe illeggibili, barre di altezze diverse e una figura geometrica dentro una cornice.Tre schede disegnate a matita, una accanto all’altra: una pagina di righe illeggibili, barre di altezze diverse e una figura geometrica dentro una cornice.

Che cosa misura

Il ragionamento non chiede quello che sai: misura quanto in fretta leggi, calcoli e riconosci schemi con il cronometro in corsa. È il primo filtro di quasi tutti i concorsi, si sostiene nella tua lingua 1 e ogni sezione è cronometrata e consegnata a parte.

Formato ufficiale

Ragionamento verbale
20 domande · 35 min
Ragionamento numerico
10 domande · 20 min
Ragionamento astratto
10 domande · 10 min
Soglia · Ragionamento verbale
10/20
Soglia · Ragionamento numerico + Ragionamento astratto (complessivamente)
10/20

Formato tratto da eu-careers.europa.eu · verificato il 4 settembre 2026

Come sono le domande

Verbale: la risposta è nel testo, non in quello che sai

Un brano breve e quattro affermazioni; bisogna dire quale discende dal brano. I testi non parlano dell’UE — EPSO usa scienza, storia o economia — e ciò che si sa per conto proprio ostacola più di quanto aiuti.

L’opzione corretta quasi mai ripete una frase: la riformula, o unisce due dati lontani. Quelle sbagliate sono trappole note: spingono un’affermazione oltre ciò che dice il testo, invertono una relazione, o cambiano il grado di qualcosa che il testo menziona.

Numerico: il difficile è trovare la cifra, non dividerla

Una tabella o un grafico e una domanda che obbliga a usarli. Più domande di fila condividono spesso gli stessi dati.

L’aritmetica è semplice; quello che costa è individuare le cifre giuste, perché le colonne non sono vicine o la grandezza che serve non è in tabella e si ricava da altre due. Fra le opzioni ce n’è spesso una del tipo «nessuna delle precedenti», che punisce la stima invece del calcolo.

Astratto: una sola regola per serie

Una sequenza di riquadri con figure che cambiano da uno all’altro; si sceglie quello che viene dopo.

Una buona serie ha esattamente una regola, mai dichiarata: una rotazione, qualcosa che si aggiunge, qualcosa che si alterna, qualcosa che si sposta. È la sezione con meno tempo per domanda, e quella che punisce di più l’impuntarsi.

Dove si sbaglia

  • La calcolatrice a schermo non è quella del telefono. Sta nella barra degli strumenti, si apre e si chiude, e non c’è carta per annotare un risultato intermedio: anche il blocco è digitale.
  • Rileggere tutto il brano. Nel verbale il tempo se ne va lì; chi passa legge una volta, va alle affermazioni e torna al testo solo per verificare.
  • Impuntarsi sull’astratto. È la prova con meno margine per domanda: una serie che non si vede nei primi trenta secondi costa meno segnata e lasciata indietro.
  • Allenarsi su serie facili. Quelle con una sola regola evidente si leggono a colpo d’occhio e fanno credere che la prova sia abbordabile, che è la sorpresa peggiore il giorno dell’esame.

Come ci si allena qui

Qui sostieni la prova intera: ogni sezione con le sue domande, i minuti ufficiali e l’interfaccia che usa EPSO — stessa barra degli strumenti, stessa calcolatrice, stesso blocco. Alla fine sai il punteggio per sezione, se superi ogni soglia e su quali domande se n’è andato il tempo.

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Illustrazione generata con IA · Google Gemini (Nano Banana 2), cuenta del propietario · 2026-09-22